|
Parla Manolo Magnabosco (Cupio Dissolvi), da Fano.
A. Dicci qualcosa su "Onde", il brano che abbiamo trasmesso. A. Da un disappunto di svista endogeno è talmente apodittico e autoriflessivo che dirne è per me molto complesso, fortunatamente va più ascoltato che descritto. Da un punto di cecità esogeno, è un omaggioltraggio a un arcaico gioiello sepolto e dato per perso dei Mitropa NK, che si è qui voluto rendere perfettibile per eccesso e per difetto. B. Dacci una breve descrizione della musica che fai, per chi non ti ha mai ascoltato prima. B. Improduttiva. Ipodermica. Ipotermica. Pneumatica. Proteiforme. Proterva. Infera. Ageometrica. Cataclismatica. Eventuale. Lavica. Muriatica. Arseniosa. Roditrice. Cancerogena. Afrodisiaca. Megalomane. Per pochi ma non per troppi, per tutti ma non per molti. C. Un messaggio per i nostri ascoltatori. C. Al messaggio interpongo il massaggio, ma sopratutto il m'assaggio perché a rigor di logica e punizione irrazionale il cupio dissolvi è sopratutto ebbrezza dell'autocannibalismo. |