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Parlano i Nevroshockingiochi, da Trodica.
A. Diteci qualcosa su "Il Mio Più Bel Risveglio", il brano che abbiamo trasmesso. A.
"Il Mio Più Bel Risveglio" è il nostro primo pezzo, composto almeno un
paio di anni prima che i Nevroshockingiochi si formassero. In esso abbiamo
cercato di ricalcare il ciclo naturale codificato dalla prima legge della
termodinamica, l'incessante flusso di morte e rinascita che caratterizza
lo scorrere del tempo: "Il Mio più bel Risveglio" è un pezzo che guarda
al passato, lo ingloba, lo uccide, e in questa maniera, si allinea con
la potenza creatrice della natura. B. Dateci una breve descrizione della musica che fate, per chi non vi ha mai ascoltato prima. B. Non sta a noi definire la nostra musica, possiamo soltanto definire aspirazioni ed elementi oggettivi: la nostra cultura è vaga ed eclettica, vale per ognuno e noi siamo in cinque; l' approccio compositivo è assulutamente aleatorio, secondo la buona tradizione della 'Musica per Non Musicisti'; i nostri strumenti sono: batteria, basso, chitarre, effetti vari, loops, sintetizzatori, voci, oggetti da percuotere, ironia, idiozia. Il risultato oggettivamente presenta suoni corposi, pesanti ed un certo espressionismo allineati in una struttura tendenzialmente progressiva. Chiamateci come vi pare. C. Un messaggio per i nostri ascoltatori. C. Uccidetevi e risvegliatevi continuamente ogni momento. |