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Parla Matt Howden (Sieben), da Sheffield.
A. Dicci qualcosa su "John in the Pulpit", il brano che abbiamo trasmesso. A. E' una delle canzoni che si trovano sul mio album "Sex and Wildflowers". Questa canzone usa dei nomi antichi di fiori da campo per descrivere il sesso! Questa pianta viene più spesso chiamata Jack in the Pulpit, o clitoride di Suora!! Ed ha pure un aspetto sfacciato, con un grosso stame che si infila in due foglie che sembrano labbra. Forse è solo la mia mente da sporcaccione... B. Dacci una breve descrizione della musica che fai, per chi non ti ha mai ascoltato prima. B. Si descrive al meglio spiegando come suono dal vivo, perché registro gli album nello stesso modo. Suono dal vivo usando violino, voce e pedale per i loop, poi aggiungo melodie suonate con l'archetto o pizzicate, strato dopo strato, e battiti e suoni strani usando il corpo del violino. Posso fare la maggior parte delle canzoni di "Sex and Wilflowers" in questo modo, anche se per "John in the Pulpit" ho aggiunto qualche suono di mandolino distorto e con lo wah-wah per il riff principale... C. Un messaggio per i nostri ascoltatori. C. Sì, ciao! Sarò di ritorno sul vostro territorio a dicembre per qualche concerto e qualche bella mangiata!! Ed in primavera pubblicherò l'album di Sieben sul quale sto lavorando al momento, "Ogham inside the Night". Finora è il mio lavoro migliore - e di molto! |