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Parla Tom Shear (Assemblage 23), da Seattle.
A. Dicci qualcosa su "Infinite", il brano che abbiamo trasmesso. A.
"Infinite" riguarda più o meno la profondità delle
cose semplici. Nel mondo moderno è così semplice nasconderle
perché abbiamo così tante distrazioni. Ma qualcosa di tanto
semplice quanto, diciamo, stare ai piedi del Monte Rainier o fissare intensamente
il Grand Canyon può farti rivalutare completamente la scala dell'universo
e la parte che hai in esso. Gli umani pensano sempre di essere i più
grandi, la cosa più importante nell'universo, ma ogni tanto ti
viene ricordato quanto effettivamente sei piccolo. B. Dacci una breve descrizione della musica che fai, per chi non ti ha mai ascoltato prima. B.
Odio le categorie super-specifiche nelle quale la gente viene infilata,
quindi di solito dico che faccio musica dance elettronica piò o
meno nello stile dei Depeche Mode, ma un po' più oscura e più
dura. Chiunque, nonché sua nonna, sa chi sono i Depeche Mode, così
mi sembra un buon punto di riferimento. C. Un messaggio per i nostri ascoltatori. C. Supportate gli artisti dei quali vi piace il lavoro comprando i loro CD! |