. UNICA COLPA: ESSERE POVERO
uccello del
malaugurio
 
Personalmente non sono molto fiducioso della giustizia italiana e questa mia sfiducia risale più o meno ai tempi del '68. Ho dei seri dubbi anche sulle giustizie di altri paesi, ma non è di questo che voglio parlare. Un esempio per spiegare il perché della data del '68, che poi è indicativa: la storia dell'anarchico Pinelli 'misteriosamente' morto suicida. Da allora ho delle riserve sulle questioni di applicare la legge.

Francesco Caruso
E' sotto gli occhi di tutti il caso di quei no-global arrestati con delle accuse prettamente ideologiche. Mettiamo a confronto questo fatto con altri presi a caso dalla recente storia italiana.
Questi arresti sono avvenuti tutti al sud: vengono prelevati dalle loro abitazioni che vengono successivamente perquisite, e vengono sottratti degli oggetti; vengono portati nelle prigioni di stato senza essere a conoscenza dei loro reati; vengono tenuti nascosti per circa due ore senza poter avvisare avvocati e parenti (evviva la democrazia!); il processo deve ancora essere fissato; e le forze politiche si dividono: la sinistra (Bertinotti e Verdi) indignata, il centro (Ds) che aspetta di sentire cosa dicono gli altri, il centro destra (Rutelli) che annuisce con rammarico, la destra (Fini e Bossi) che aspetta chiarificazioni dall'alto, e il regime (o capo supremo, o Dio, oppure Berlusconi) afferma che non si deve criticare il lavoro dei magistrati (…).
Prendiamo il caso più vicino a questo appena commentato: quello degli agenti di polizia fermati per i fatti di Napoli di marzo 2001. Gli agenti ricevettero l'avviso di garanzia a casa, vennero sospesi dall'incarico, in un secondo momento sottoposti agli arresti domiciliari; vennero difesi dalla maggioranza politica con le seguenti motivazioni: "non si possono arrestare per dei fatti avvenuti più di un anno fa"; dopo neanche una settimana furono rimessi in libertà, ripresero il loro lavoro, e del processo e incartamenti vari neanche l'ombra.
Sbirri al lavoro a Napoli

Vittorio Cecchi Gori
Passiamo al caso Cecchi Gori. Arrestato per bancarotta (qui il Berlusca non ha fatto in tempo con la sua legge sul falso in bilancio): panico in tutta la nazione ("No! Hanno arrestato Cecchi Gori!"); il suddetto viene accompagnato nella sua villa in campagna (gran brutta prigionia!); lascia la sua compagna rompi-cazzo (Valeria Marini) a difenderlo in TV; il caso più eclatante è stata la resurrezione della vecchia Fiorentina; viene ("finalmente") rimesso in libertà, così che può tranquillamente ritornare alla sua villa in montagna per riprendersi dalle fatiche (sic!).
Finiamo con il processo Andreotti. Andreotti, senatore a vita, sotto processo per l'omicidio Pecorelli non come esecutore bensì come mandante ma, con il chiaro tentativo di condannarlo per concussione con la mafia, viene condannato a 24 anni di carcere. Nonostante tutto lui come reagisce? Il mattino alla faccia di chi gli vuole male (il sottoscritto) si alza presto, fa colazione, e si reca in senato dove, dopotutto, ha anche il coraggio di parlare per la votazione di una legge che sicuramente andrà a favore del Berlusca. Il pomeriggio tranquillamente concede delle interviste in stile 'grande attore che ha vinto un premio Oscar'. Con tutto ciò la classe politica italiana che, con qualche distinguo, non si fa sentire, critica unanimemente i magistrati, proponendo di modificare la legislazione che la regola perché si è raggiunto il limite.
Giulio Andreotti

Piero Fassino
Cioè, Fassino, mi rivolgo a te: il tuo partito, prima che fosse tuo, ha fatto il diavolo a quattro per dimostrare che Androtti era mafioso, e ora me lo vieni a difendere? Inoltre il tuo partito, e non solo, se ha ancora un seguito tra gli italiani è solo perché vi siete messi a paladini della giustizia, e quando arrestano i poveri ve ne sbattere le balle mentre ora che hanno colpito in alto volete tarpargli le ali? CAZZO, TIRA FUORI QUELLE PALLE RAGGRINZITE, E DI' A TUTTI CHE LA GIUSTIZIA, ALMENO IN QUESTO CASO, HA FATTO LA COSA GIUSTA!
Bhè, per quanto riguarda me, potrei essere arrestato in qualsiasi momento solo perché sono povero, mentre lui (Fassino) ha le spalle coperte, ovvero, ha alle spalle un cospicuo conto in banca.
POVERI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI, e qualora vengo arrestato o la mia sorte la subisca un altro povero, facciamo una colletta così potremo cavarcela.