. LE SOLITE POLEMICHE INFRUTTUOSE
uccello del
malaugurio
 
Si ritorna a parlare della situazione di Mamma RAI.

Maurizio Gasparri
Polemiche ormai fuori luogo, che hanno solo il ruolo di portare l'attenzione da un argomento scottante (come può essere quello della commissione sui magistrati di Mani Pulite), su uno meno importante.
La nuova è quella della creazione di una commissione qualità, voluta dal Ministro delle Telecomunicazioni Gasparri, che intervenga su tutti i programmi della Rai che voglia mandare in onda. La cosa che più mi inquieta è che la maggioranza e lo stesso Gasparri non si fidano neanche degli uomini scelti da loro. E l'opposizione mi fa solo ridere, perché non hanno fatto nulla per la Rai quando erano al potere e pretendono di cambiare qualcosa ora che sono dall'altra parte della barricata.
Inoltre c'è anche da dire che gli uomini che sono nelle poltrone più autorevoli dell'azienda pubblica sono gli stessi che ha messo su il Berlusca nel lontano 1994, cioè quando fu eletto per la prima volta. L'unica cosa che ha fatto il Governo Prodi prima e i successivi, fino a D'Alema, è stato quello di cambiare gli Amministratori e criticarli per ogni cosa che proponevano, il tutto perché lo faceva la Casa delle Libertà. Così facendo, in altre parole cambiando gli amministratori ma non i capi delle varie testate, hanno portato la Rai a dei livelli scandalosi di programmi inguardabili (fino a vedere nascere programmi sulla scia di quelli Mediaset di: "C'è Posta per Te" e "Il Grande Fratello").
Un momento de "Il Grande Fratello"
Infine di che cosa ci stupiamo se vediamo una Grande Azienda di Servizio Pubblico legittimata da un Governo nonostante i tre quinti degli Amministratori dimissionari? Per non parlare del fatto che hanno licenziato due autorevoli giornalisti (Enzo Biagi e Michele Santoro) e un satiro che fa il pieno ad ogni suo spettacolo in teatro (Daniele Luttazzi) solo per far piacere al capo di Mediaset (Silvio Berlusconi).