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AUSTIN POWERS IN GOLDMEMBER
. di Jay Roach |
locusta
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| Al
terzo appuntamento cinematografico con la macchietta Austin
Powers uno avverte un pochino la sensazione di essere preso
per il culo, ma poi si rende conto che la presa per il culo
era già enormemente presente anche nel primo capitolo,
per cui ci si passa sopra... Austin Powers, personaggio che
si può solo amare o odiare (io lo amo), interpretato
da Mike Myers, regge bene il ritmo col passare degli anni e
continua a farci sentire deficienti mentre ci ritroviamo a ridere
per una scoreggia!... Ma passiamo sopra anche a questo, visto
che c'è chi si diverte con Boldi e De Sica. Il film è
uno spasso, forse non da spisciarsi come nel primo, ma almeno
non soffre del doppiaggio criminale che ha subito il secondo
capitolo: questo è solo scandaloso. La vicenda, per essere
gustata al meglio (come se fosse importante!) necessita di numerosi
rimandi ai capitoli precedenti, che però vengono affrontati
rapidamente e con disinvoltura, senza dare l'impressione di
essersi esauriti le idee... Incredibili i cameo che costellano
tutta la pellicola! |
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| dicono
i preti: Inaccettabile/squallido |
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