. UN GRADITO VAFFANCULO AL MONDO DEGLI ASSENTI
uccello del
malaugurio
 
Non mi azzarderò a commentare per filo e per segno quanto è stato detto dalla stampa italiana, perché credo sia un insulto per i partecipanti al Social Forum Europeo a Firenze.

Il David di Donatello
Spiego anche velocemente il perché. La stampa italiana ha commentato i giorni di discussioni e dibattiti che si sono susseguiti freneticamente dal 6 al 9 con le seguenti parole: "Anche oggi a Firenze niente violenze o scontri". Ora nessuno saprà mai che a Firenze si è parlato di vita reale, ma tutti sapranno che a Firenze non è stato distrutto il David di Donatello (come disse il nostro sommo Presidente del Consiglio Berlusca). Però c'è da consolarsi perché gli italiani filo-governativi-teledipendenti ora sapranno che a Firenze il giorno 9 novembre 2002 di pomeriggio c'era il sole e parecchie migliaia di persone si sono fatte una lunga passeggiata senza pericoli, perché il governo, le forze dell'ordine e anche l'opposizione sono state brave.
Ora, cerchiamo di dare un valore a quanto è successo in quattro giorni a Firenze. Gli organizzatori si sono fatti il culo per cercare posto per far alloggiare i partecipanti ai convegni e a quanti sarebbero intervenuti, e questo anche grazie ai fiorentini e dintorni che si sono offerti di ospitare per dormire (e i più fortunati hanno anche approfittato del pasto gentilmente offerto). Gli organizzatori si sono svenati per tenere pulito la Fortezza da Basso (luogo di quasi tutti i convegni e di ritrovo - nota di me -). Gli organizzatori e quelli di CGIL, sono stati ottimi nel ruolo di apripista del corteo (con gli operai della FIAT di Termini Imerese n.d.m.) e nell'effettuare il servizio d'ordine. Infine ringraziamo il cielo, oppure il fato, oppure, per chi ci crede, Dio, che ha fatto capire alle forze dell'ordine di non rompere le balle tenendosi ben nascosti e distanti dal corteo.
La Fortezza da Basso

Un treno per Auschwitz
Dopo i ringraziamenti passiamo ai rimproveri. Iniziamo con le Ferrovie di ex-Stato. Queste, per venire incontro ai manifestanti, spesso giovani e squattrinati, hanno fatto un prezzo speciale di 20 Euro, ma non hanno aumentato né i treni, né la capienza. Risultato finale: si viaggiava sui treni in stile deportati durante il periodo nazi-fascista (e per fortuna che non ero nato, altrimenti sarei morto solo al pensiero). Rimprovero i negozianti che hanno tenuto chiuso i loro esercizi. Questo atteggiamento di sfiducia poteva essere quasi tollerato nei primi giorni del Social Forum, ma è ingiustificabile soprattutto il sabato. L'unica consolazione è pensare ai guadagni persi, e la felicità di leggere le scritte dei manifestanti sui tavoloni di legno che coprivano le vetrine, i quali si sono sbizzarriti a scrivere messaggi intelligenti a persone deficenti che comunque non capiranno mai.
Infine i "saluti".
a- VAFFANCULO a Pisanu per aver convocato il Comitato Nazionale di Sicurezza per fronteggiare la paura manifestanti, quando bastava dire alla polizia vigilate senza rompere le balle;
b- VAFFANCULO al Governo che, come ho già detto, si è preso il merito di un cazzo;
c- VAFFANCULO all'opposizione che prima, durante e dopo, non si è mai sforzata più di tanto per proteggere questo evento, e approfittarne per migliorare la loro posizione politica;
d- VAFFANCULO alla Fallaci per la sua smania di andare contro tutti e tutto. Quasi che posso dare ragione a quello che ha detto Pupo, ovvero che è normale che una persona che non scopa da tanto tempo se la prenda poi con tutti;

Oriana Fallaci

Silvio Berlusconi
e- VAFFANCULO a tutti i teledipendenti e teleignoranti che non hanno partecipato ai dibattiti e convegni, ma che dopo aver visto la diretta su La7 si credono di saper tutto quello che è successo;
f- VAFFANCULO a mio fratello che ancora insiste che a Genova la polizia ha agito bene e che, con quel gesto, ha fatto sì che a Firenze non succedesse nulla perché i manifestanti avevano paura;
g- Infine VAFFANCULO a tutto il mondo perché io ora ho deciso di smettere.
Nota a margine. Lodevole il tentativo del vecchietto che, analizzando i fatti di Firenze ha orgogliosamente sentenziato: "Berlusconi ora ha paura". Al che mi viene spontaneo: "Si, ma ci sarebbe bisogno di qualcuno che ne approfitta…" Serie di sguardi e poi si esplode in una fragorosa risata che si spegne solo all'arrivo dell'autobus.
Speranzoso anche il tipo che, lamentandosi del fatto che non basta una semplice manifestazione, ha previsto che alle prossime elezioni nazionali la sinistra vincerà perché si presenteranno Prodi e Cofferati. Solo dopo un po' che parlavamo ho scoperto che è iscritto alla Margherita, alla CGIL e lavora in polizia!