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ALLORA SEI UN IMBECILLE |
uccello del
malaugurio
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Mi permetto pure di darti
del tu: Ciampi, sei un imbecille.
Che mi denunciasse pure, anzi, mi presento spontaneamente
dai caramba per autodenunciarmi, perché nonostante tutto
sono nel giusto. |
Sembra che ce l'abbia con
quel vecchio arteriosclerotico del cosiddetto Presidente
di tutti gli italiani (ahimé!), ma così non è:
in fondo ce l'ho un po' con tutto il mondo. Ma non è
possibile rimanere in silenzio quando senti un vecchio
fascista trasformato da anni e anni di militanza bancaria
in un buon democristiano dire quello che ha detto in
Egitto durante la commemorazione (!) dei caduti della
Battaglia di El Alamein.
Facciamo un piccolo passo indietro di circa 60 anni.
Il fronte italiano stanziato in Egitto per fare concorrenza
con le altre nazioni al nuovo colonialismo stava messo
male, cioè stava prendendo le scoppole dagli inglesi.
L'Italia era lì per accaparrarsi un po' di deserto e
nulla più, perché poco prima aveva lasciato la Libia
piena di giacimenti di petrolio alla stessa Inghilterra,
mentre questi ultimi erano lì per difendere il canale
di Suez (obiettivo ben più importante mi sembra). |

Carlo
Azeglio Ciampi |

Ettore
Bastico |
Nonostante la difficoltà,
Mussolini ha storto il naso quando Hitler gli ha proposto
un aiuto, risultato poi inefficace, perché proprio il
comandante tedesco, Rommel, che in teoria era sotto
il comando italiano (del maresciallo Ettore Bastico),
ha voluto fare come gli pareva (contenti e cojonati,
come si suol dire). Si, perché la tattica italiana era
quella di conquistare prima Malta, sotto dominio inglesi,
per far sì che gli aiuti italiani verso il nord Africa
non fossero intercettati dalle truppe nemiche. Non rispettando
l'ordine, Rommel ha così vanificato l'arrivo di armi,
truppe e benzina dalla penisola italiana, mentre gli
inglesi ricevevano periodicamente aiuto tramite il canale
di Suez. |
Tutto questo ha così portato
alla morte migliaia di soldati in prevalenza italiani
e alla successiva sconfitta delle truppe dell'asse,
terminata definitivamente dall'entrata della Gloriosa
Armata Rossa a Berlino.
Ora, dove sta la mia diatriba con quel vecchio reduce
da seconda linea?
Analizziamo solamente alcune sue frasi del lungo discorso,
e dibattiamone insieme (ovvero io, il mio self control,
e il mio odio contro le guerre, i militari e le persone
anziane e malferme che rompono le palle con i loro discorsi
scollegati e frazionati dalla senilità).
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L'Armata
Rossa sul Reichstag |

Adolf
Hitler |
Ciampi ha detto: "Mai più
guerre tra noi". Perché allora non dice un cazzo sulla
guerra che il nostro governo vuole intraprendere? Perché
non ha mai detto niente sulla guerra in Afghanistan?
Perché non ha mai detto niente sulla guerra in Jugoslavia?
[ma che stronzo che sono, quelli non sono paesi amici
o europei, sono solo terre di conquista, e un vecchio
che ha fatto l'università in Germania poco prima della
Seconda Guerra Mondiale, sotto l'insegnamento di Hitler,
non sa distinguere tra paese nemico e terra da conquistare
- chiedo scusa-]
Ciampi ha detto: "La guerra divise nazioni e popoli
con comuni radici di civiltà e fitti legami di sangue
ed amicizia". A parte che non sono mai stato amico dei
crucchi in quel tempo e non vorrò esserlo neanche ora,
odio profondamente gli americani e non sopporto per
nulla gli inglesi. Inoltre se vengo a scoprire che ho
dei legami di sangue con questi popoli allora è meglio
l'AIDS. [quanto sei tonto, tu non eri nato in quel periodo,
quindi te la devi prendere con i tuoi genitori - e se
li ammazzi… tanto di questi tempi va di moda-] |
Ciampi ha detto: "I totalitarismi
furono sconfitti". E il comunismo? [è vero che le cose
belle non finiscono mai!]
Ciampi ha detto: "Oggi tutti noi reduci di ogni nazione
siamo ancora insieme in questo deserto, uniti da un
comune ideale di civiltà per rendere onore a tutti i
caduti di El Alamein", e ha aggiunto ai presenti che
essi combatterono con eroismo. Ora, gli unici caduti
ai quali posso rendere onore sono solo quelle vittime
innocenti morte sotto un fuoco né amico né nemico, ovvero
i civili, i bambini, tutte le persone che subirono l'invasione
di quegli eserciti. Inoltre, io vorrei dire a tutti
i reduci: "Ma voi vi rendete conto che avete combattuto
con eroismo solo per un po' di deserto, e solo per aumentare
il prestigio di un matto chiamato Mussolini?". Se sì,
complimenti!
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Benito
Mussolini |

Kofi
Annan |
Ciampi ha detto: "Molti
dei paesi che si affrontarono nel deserto egiziano hanno
dato vita in questi anni al grande progetto di unità
e integrazione dell'Unione Europea", e ancora parlando
della Carta delle Nazioni Unite con il quale si è "recepito
la voglia di pace e il bisogno di un impegno comune".
La stessa Carta "ha stabilito le regole di una comunità
internazionale che crede nel diritto e nella collaborazione
fra gli Stati". Alla fine, i paesi sono stati tre. Italia,
Germania e Inghilterra, non mi ci fare troppe pugnette
(anche perché alla sua età...). E' bello anche sentire
parlare di Unione Europea, perché la vedo come un'entità
abbastanza distratta per quanto riguarda le questioni
internazionali, soprattutto in tema di conflitti armati;
e anche di Nazioni Unite, solo che su questo ultimo
punto mi sorge spontanea una domanda. |
Unite da chi o da che cosa?
Si potrebbe dire unita da un ideale (come ha detto Ciampi,
di pace e di fratellanza), o da un bisogno di collaborazione
(il mercato comune, la globalizzazione, ecc. ecc.),
oppure unite da un comune denominatore: gli Stati Uniti.
Si, proprio gli USA, che da soli riescono a far cambiare
le decisioni dell'ONU e della NATO senza il minimo sforzo,
e quando ci sono troppe difficoltà taglia corto dicendo:
o si fa come dico io oppure vi do un ultimatum dove
accettate le mie proposte o comunque io agisco per cazzi
miei. C'era una persona che agiva così, e diceva "o
con me o contro di me"... Ora mi sfugge il nome...
Se qualcuno se lo ricorda potrebbe dirmelo?
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Bandiera
U.S.A. |

Il
Quirinale |
Ciampi ha detto, perché
non è del tutto deficente, lo è quasi nella sua
totalità e ogni tanto cerca di recuperare punti, ma
poi non ci riesce, perché ha il coraggio di dire che
"c'è bisogno di riaprire il negoziato che porti
a riconoscere lo Stato di Palestina [e fino a qui va
bene] e il diritto d'Israele a difendersi dal terrorismo
[e NO! E NO! ALLORA ME LO VUOI FAR DIRE! ALLORA VUOI
CHE LO DICA. Mi calmo. Respiro. Continuiamo.] Precondizione
di ciò la fine di ogni atto di terrorismo e dell'occupazione
militare dei territori palestinesi [e allora: PORCO
DIO! Che cazzo vuoi dire quando mi parli di fine degli
atti di terrorismo? Forse per te, che hai combattuto
per nazifascismi, lottare per la propria libertà vuol
dire terrorismo? Evitare di essere uccisi solo perché
uno per strada si allaccia le scarpe per te questo è
terrorismo? A questo punto allora non mi presento dai
caramba solo perché ti ho detto che sei stupido, bensì
perché nel frattempo ho fatto esplodere la tua casa
e il Quirinale.] |
Due piccole note di cronaca.
Secondo me il Ministro della Difesa Martino verrà licenziato
(e, mi sembra ovvio che l'interim se lo prenderà il
nostro Ministro tutto fare Berlusca) perché ha avuto
il coraggio, oppure si è sbagliato, di dire che molti
italiani combatterono e diedero la vita "per una causa
sbagliata, dalla parte sbagliata" [le cose sono due:
o è un temerario, oppure pensava di stare ad un raduno
partigiano].
La seconda notizia è che il sindaco di Milano Alberini
ha visitato la tomba di Vittorio Emanuele III nella
chiesa di Santa Caterina ad Alessandria d'Egitto. Gesto
considerato dal segretario dell'Unione Monarchica Boschiero
"un gesto di pietas cristiana che assume alti significati
patriottici" [il prossimo passo sarà l'invito a cena
ai rientranti Savoiardi, e la nomina a Cavaliere della
Tazza Ovale dei Cavalieri di Re Filiberto].
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Antonio
Martino |
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