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PINOCCHIO E LA SOCIETA' MODERNA
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uccello del
malaugurio
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Chi può realmente considerarsi
diverso da Pinocchio?
Tutti noi conosciamo la vera storia di Pinocchio: un
burattino che ha tutte le fortune, un padre che gli
vuole bene, un grillo parlante che gli fa da coscienza,
una fata che gli salva il culo tutte le volte che ce
ne è bisogno.
Nelle nostra società di oggi, io vedo molti Pinocchio,
però con meno fortune, e spesso senza lieto fine. |
I Pinocchio sono tutti, o
quasi tutti, i bambini che ci capita di incontrare per
la strada, supermercati, oppure semplicemente vederli
a casa dei parenti. Tutti i bimbi sono più o meno simili
al burattino: curiosi, dispettosi e bugiardi, ma tutto
questo solo perché sono fanciulli e non conoscono la
vita. Tutto sembra nuovo e da scoprire. Fino a quando
però arriva il momento che. crescendo, si adeguano ai
comportamento della società civile: comunque, vorranno
sempre bene ai genitori.
Sarebbe bello vero? Ma come, direte voi, non è così?
Non è vero che i genitori farebbero di tutto per i figli,
e i figli ricambierebbero in ogni modo il favore?
Assolutamente no! |

Roberto
Benigni in "Pinocchio" |

Erika
De Nardo |
Quello che l'attuale modello
di vita ci mostra è completamente diverso. Adesso i
genitori farebbero di tutto per i figli, nella speranza
che questi ultimi non mettano i bastoni tra le ruote
dei progetti del padre e della madre. Ultimamente, la
nascita di un erede è quasi sempre visto come un qualcosa
che, se viene bene ma, se riusciamo a evitarlo fino
all'ultimo, meglio. Questo perché, sia dal lato finanziario
il matrimonio porta via parecchi soldi e un bimbo sarebbe
un ulteriore spesa, sia perché i giovani sposi non hanno
tempo per la prole, loro devono lavorare per permettersi
una vacanza in estate e a Natale. Ecco dunque che i
figli sono belli, ma spesso rompono le palle. |
Una volta c'erano i nonni
ma ora, con la tendenza a partorire in età sempre più
avanzata, si arriva al punto che i nonni, in altre parole
i vecchi genitori, sono troppo rincoglioniti per badare
a dei bimbi. E inoltre, anche i vecchi sono un ostacolo
sulla strada per raggiungere la meta (la vacanza), e
quindi sempre più spesso vengono parcheggiati negli
ospizi.
Le alternative rimaste sono allora: portarli il prima
possibile negli asili, partendo da quelli nido (vedere
bimbi di un anno lasciati in mano a persone competenti
ma sconosciute, solo perché la mamma e il babbo devono
fare chissà che cosa). Passata la stagione dell'asilo
ora il pargolo è pronto alle elementari e giunto a questo
livello è in grado di badare a se stesso. Si carica
di responsabilità tipo: quando stai in casa da solo
non devi rispondere al telefono, non aprire la porta
a nessuno, e fai i compiti. |

Ricovero
per anziani |
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Maria
De Filippi
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Il Bimbo agirà nel seguente
modo: terrà l porta aperta, telefonerà al 166 servizio
telefonico erotico, che c'è scritto che è vietato ai
minori, ma tanto il soggetto non sa leggere, e i compiti
li svolgerà col cazzo! Allora si passa al piano due.
Si chiede ad una vicina se gli dà un'occhiata.
Questa lo farà ad intervalli fissi, dove il bimbo acuirà
la sua astuzia e il suo opportunismo e, quando si avvicina
il momento del controllo, si farà trovare bravo bravo,
a fare i suoi compiti. Quando anche questo risulta inutile
si ha il lampo di genio di un mentecatto ritardato:
si consiglia la TV. "Figlio, fai il tuo dovere e poi
puoi guardare la Televisione". "Si, mamma, ma tu dove
vai? Vai via? Bene! Ciao." |
Il bimbo cestinerà in fretta i suoi compiti e si sparerà otto
ore di programmi deficienti che lo porteranno a manie di grandezza.
Quando arriva all'età delle medie, la televisione non basta
più, perché il bambino è ormai maturo per essere un perfetto
imbecille.
La terza fase del piano è: comprargli la PlayStation. E il
primo gioco che di solito si compra ad un bambino che sta
per entrare nel mondo dei grandi (…?!?…) è, per ovvi motivi,
un gioco di lotta e di arti marziali.
| Superata anche questa fase
il bambino, ormai ragazzino, ha due indirizzi: o lo
sfigato, oppure il bullo. Nel primo caso verrà prima
o poi ripagato dei suoi impegni (continuerà a masturbarsi
pensando alla fata turchina). Sarà ubbidiente oppure
uno scansafatiche, ma avrà un futuro da figlio di papà.
Se si sceglie di fare il bullo, si sa già la fine. Verranno
arrestati per un omicidio solo perché una ragazzina
ha provato a ribellarsi ad uno stupro di massa, e poi
confesseranno tra le lacrime gridando. "Fata! Fatina,
vieni ad aiutarmi". E questa si farà una grassa risata
e ti lascerà nella merda. |

Nicoletta
Braschi in "Pinocchio" |
Gesù disse: "andate e moltiplicatevi". Io consiglierei andate
e diventate falegnami, ma ho paura del disboscamento, quindi
propongo di diventare falegnami a forza di seghe.
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