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INSOMNIA
. di Christopher Nolan
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locusta
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| Un
Al Pacino stagionato (dire 'vecchio' mi pare brutto) interpreta
il detective Will Dormer (voglia di dormire?...), un poliziotto
pieno di dubbi sulla moralità del proprio lavoro: è
più importante la legge e la giustizia? ed è giusto
scavalcare la legge in nome della giustizia? Questi dilemmi
vengono amplificati ulteriormente dal momento in cui Dormer
si trova a costretto a dover trattare con uno squilibrato omicida.
Aggiungete le caratteristiche ambientali di un'Alaska immersa
nella luce del giorno per sei lunghi mesi e inizierete a giustificare
l'insonnia del titolo. Un'insonnia che il talentuoso Nolan riesce
perfettamente a rappresentare trasmettendone i sintomi anche
allo spettatore, come già fece con l'altro disturbo che
invece affliggeva il protagonista di "Memento". Questo
film, vuoi per il cast (Al Pacino, Robin Williams, Hilary Swank),
vuoi per la scelta di un disturbo più accettabile, risulta
più commerciale, ma si tratta comunque di un eccellente
thriller arricchito da interessanti 'effetti collaterali'. |
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| dicono
i preti: Accettabile/problematico/dibattiti |
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