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V / A - "LUPINARIA UCCIDE" recensione da ALTERNATIZINE di Matteo Muggianu |
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Pensate ad un amalgama
quanto mai vario di techno, ambient, e.b.m., power-noise, punk, musiche
da videogiochi anni ’80, canti montanini e quant’altro. Il tutto poi pensatelo
condito con un’alta percentuale di demenzialità e umorismo a grana grossa
(se non gratuitamente volgare). Fatto? Adesso avete un’idea di cosa troverete
in “Lupinaria uccide”, doppio sampler che racchiude 32 formazioni per
quasi due ore di musica. Devo ammettere che arrivare sino alla fine dell’ascolto
non è stato difficile: dati i molti brani inutili e la pessima registrazione
di alcuni di essi, le tracce che si salvano sono davvero poche. Ma non
penso che questo ininfluente parere offenderà Lupinaria, associazione
culturale nata a Recanati nel 1997, che nelle sue intenzioni propone una
propria via all’irriverenza che fu dei dadaisti prima e dei surrealisti
poi. Si potrebbe dunque pensare a “Lupinaria uccide” come ad un atto situazionista,
così… per dargli dignità. |
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